10/11/2008

lazzi ect.

lasciami un graffio sulla pelle, di parole o sussurri, con un odore che sia solo suo. E strappa pure questo velo sottile, questa trina svolazzante che ancora gocciola di sudore. Passa pure oltre, dopo aver ritirato il gentile omaggio della ditta, senza voltarti troppo, ed aspetta di essere solo per aprire lo scrigno e scoprire l'omaggio di queste mani e di questa bocca. Si tratta di sesso, è ovvio, e di fantasie sussurrate quando le onde si fanno rotolanti e rumoreggiano sopra nuvole rosacee, sopra sogni e confessioni, tra carne e lenzuola agitate dal maestrale delle tue voglie.

Lasciami un graffio sulla pelle che possa ricordare un incontro giù per le scale semibuie che portano verso misteriosi binari sonnolenti, sembrano in agguato, e non si sa davvero dove condurranno, perdendosi nel buio di misteriose giravolte metalliche, un poco arrugginite forse, cosparse, qua e là, da scintille e mozziconi stanchi di vecchie sigarette fumate in attese snervanti, e lattine di birra accartocciate dallo sferragliante passare del tempo, tra resti di vecchi giornali che svolazzano furiosi, quasi a voler di nuovo attirare l'attenzione su notizie di seconda mano, dimenticate.

Lasciami un graffio sulla pelle, e niente altro, che già questo può bastare, per ora.......

16:01 Scritto da: tizzitrans | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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